OMICIDIO DI PIACENZA E’ LEI L ASSASSINA??!

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OMICIDIO DI PIACENZA E’ LEI L ASSASSINA??!

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OMICIDIO DI PIACENZA E’ LEI L ASSASSINA??! | Critiche Scomode di Rossana Oliva Scrittrice

Lui la strangola nel pollaio vicino casa sua. Dopo il pranzo condiviso in un ristorante della zona!!

Come si può giungere ad un identikit interiore valido se non si scava nei meandri più reconditi della psiche di quest’uomo?

Massimo Sebastiani “sembra” un uomo debole, insicuro, ignorante. Privo di affetti e incline a dimostrazione di forza fisica. Ma oltre questo quadretto abbastanza ovvio emerge nei miei sensi un giudizio di bontà. Sì, proprio bontà. Di stampo arcaico, povera di cultura, inconsapevole, troppo genuina e maleducata. Insomma, una magnanimità senza misura e mal confezionata.

Questo tizio, vestito da cafone, che viveva in un posto sgarrupato, con igiene assente e ruolo inesistente, si avvaleva del suo vigore fisico per conquistare un’esistenza evidentemente latitante.

Sfortunato? Stupido? Uomo delle caverne? Sì, questo è ciò che dimostra all’apparenza.

Ma cosa maturava nella sua interiorità fino a marcire? Rabbia, delusione per una vita bastarda, stanchezza per un ambito e mai avuto conforto sentimentale? 

OMICIDIO DI PIACENZA E’ LEI L ASSASSINA??! | Critiche Scomode di Rossana Oliva Scrittrice

Chi può conoscere il mostro che gli armò la mano. Sembra che il carnefice stesse strozzando il colpevole del suo dolore, il motivo del suo dolore, il suo stesso essere. Mentre uccide mette fine alla sua vita indegna e inutile.

Perchè è deluso? Perchè si sente usato? Perchè non trova più un senso?

Mi chiedo se è vero ciò che apprendo dai mass media.

Che la povera ragazza lo adoperasse per i propri interessi personali. Che approfittava della sua scema bontà. Mi chiedo se lei gli ha donato false speranze e fasulli sentimenti amicali. Mi chiedo se quella domenica gli ha parlato con disprezzo e strafottenza. Se ha usato tatto nel dirgli che i programmi erano cambiati. Mi chiedo perchè lo frequentava. E perchè non lo ha aiutato a diventare migliore. Sembrava che non avessero niente da condividere intellettualmente.. E allora perchè la poverina ci andava a pranzo insieme?

Mi chiedo se potrebbe essere lei l’assassina!

Chi si accorge di essere stato usato da chi ama può morire.. dentro!  E non ha più occhi per vedere, non ha più armi per pensare, non ha più mezzi per cambiare, non ha più gusto nel campare..

E’ tutto buio!! Come quando le mani di Massimo strozzavano quella vita che l’aveva tradito senza pietà.

Rossana Oliva